Le impronte di dinosauro più antiche del Lazio? Quelle rinvenute in Ciociaria a Esperia (FR)!

aprile 3, 2019 1 Di Alex Vigliani

Quante sorprese il Lazio! Regione italiana che non smette mai di stupire!
Terra antica di vicissitudini umane e non solo, come dimostra il ritrovamento avvenuto diversi anni fa di impronte di dinosauro nella zona che porta all’altopiano della Polleca a Esperia, tra ciuffi di ampelodesmi verdeggianti, siliquastri ed esperidi a tinteggiare e profumare una zona incredibilmente ricca della biodiversità mediterranea e alle porte di quel parco dei Monti Aurunci capace di stupire per bellezza e varietà di paesaggio.

Le impronte di Esperia, una delle quali in foto, risalenti al cretaceo – 120 – 140 milioni di anni fa -, scoperte quasi per caso da tre speleologi, si possono osservare su una parete che grazie al crollo di alcuni strati ha riportato alla luce la preziosa testimonianza di questo passato così lontano, quando cioè il territorio era ricoperto di acqua.

Io ci sono andato in sopralluogo con Matteo Zagarola, guida turistica e archeologo, che mi ha illustrato l’eccezionalità del sito, in cui le impronte risaltano in modo inconfondibile fino a riconoscere zampe e unghie e almeno di due specie.
Il sito è accessibile, ma andare senza guida è pressoché inutile, nonostante le tabelle, ben tenute, che spiegano la storia del sito, poiché con guida ci si addentra nel ritrovamento e nella storia, fino a scendere nella particolarità della roccia.