Mercoledì 18 settembre, Zompo dello Schioppo: misticismo e natura, l’eremo e le cascate.

settembre 16, 2019 0 Di Alex Vigliani

Mercoledì 18 settembre nella Riserva Naturalo “Zompo dello Schioppo”
con Itinarrando, l’arte di camminare raccontando
dettagli e prenotazioni al 380 765 18 94.

Non è una novità, ci vado spesso e spesso vi conduco gruppi all’interno che poi al termine dell’escursione restano incredibilmente sorpresi dalla bellezza di un luogo che sa mescere insieme natura e misticismo fino a fondersi in una cosa unica. Una musica lieve e crescente che s’adagia su un pentagramma di foglie, all’ombra di sontuosi faggi, aceri, carpini e ontani mentre intorno l’acqua gioca sulle rocce con la giovinezza delle sorgenti che dalla terra carsica fuoriescono.
In questo contesto di verde lussureggiante, mentre l’autunno s’approccia a dipingere arazzi di colori caldi e sfumati, camminare è un piacere: sentire la roccia che “frigge” sotto lo scarpone e la rinnovata sensazione delle foglie sopra la testa e della natura insonne che non conosce pausa nelle ciclicità stagionali.
In un quadro di Van Gogh ma all’interno di quel mondo “altro” che è l’Abruzzo, raggiungeremo l’eremo del caùto, luogo sacro e solitario, luce confortevole nel buio del bosco per l’incauto viandante di un tempo che nell’oscurità trovava mostri terribili perché invisibili. Paure in dissolvenza nelle mnemonica prassi della preghiera sottovoce per non disturbare o destare gli occhi inquieti che si fanno larghi tra i tassi vicini al rio.